ALLA DARSENA DI GENOVA L’EVENTO DI CONDIVISO DEDICATO ALLA CO-ECONOMY, TRA WORKSHOP E CONVERSAZIONI APERTE A TUTTI

Appuntamento giovedì 19 settembre, a Calata Andalò Di Negro, presso gli spazi del network di imprese di Condiviso, per una giornata di lavoro, studio e confronto dedicata alle soluzioni contemporanee per fare impresa condivisa che vedrà la partecipazione di importanti ospiti nazionali e internazionali.

Giovedì 19 settembre il network di imprese Condiviso organizza, presso i propri spazi in Calata Andalò Di Negro n. 16 alla Darsena di Genova, l’evento “Co-Economy: soluzioni contemporanee per fare impresa”, una giornata di lavoro, studio e confronto dedicata alle soluzioni contemporanee per fare impresa condivisa che vedrà la partecipazione di importanti ospiti nazionali e internazionali.

La co-economy rappresenta un nuovo modo di fare impresa, ispirato alla condivisione e ad una maggiore sensibilità verso le persone, il territorio e l’ambiente. Se infatti, da una parte, le nuove tecnologie hanno permesso ai giganti del web di parcellizzare il mercato del lavoro dando vita alla cosiddetta gig economy, o “economia dei lavoretti”, dall’altra offrono a diverse realtà imprenditoriali fra loro complementari la possibilità di entrare in contatto e lavorare insieme, crescendo in maniera sostenibile e rispettosa dei diritti di tutti. È questo lo spirito della co-economy che abbiamo messo in pratica dando vita a Condiviso e che, adesso, vogliamo appunto condividere e mettere a frutto nell’evento del 19 settembre.

La giornata si articolerà in due sessioni: alla mattina, il workshop ad invito “Cambiare l’Italia cooperando. Rivoluzioni cooperative”, nell’ambito del programma di Legacoop “Rivoluzioni cooperative” realizzato in collaborazione con l’International Labour Organization e 4Form – ente di formazione professionale di Legacoop –, in linea con la strategia “Cambiare l’Italia cooperando” promossa dall’Alleanza delle Cooperative Italiane. Al workshop parteciperanno numerose realtà, cooperative e non, in arrivo da diverse regioni italiane per confrontarsi in laboratori di visioning e di progettazione partecipata.

Al pomeriggio, a partire dalle 16:30 e fino alle 19, sono invece in programma delle “Conversazioni” aperte al pubblico, e che prevedono gli interventi di Daniela Ciaffi, vicepresidente di Labsus e docente del Politecnico di Torino, sul tema “Beni comuni: che diritti matura chi se ne prende cura?”; di Paolo Venturi,direttore dell’Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Nonprofit, e co-autore del volume “Co-Economy. Un’analisi delle forme socio-economiche emergenti”; diMarco Busetto, business analyst di Genera SpA, che parlerà degli strumenti di investimento a supporto dell’innovazione e della cooperazione; e di Rafael L. Espinal jr, consigliere comunale della Città di New York, ospite di Legacoop Liguria, promotore del New Green Deal e responsabile del progetto di rigenerazione urbana definito il più completo nella storia della metropoli americana, capace di convogliare su un unico distretto urbano 250 milioni di dollari utilizzati per combattere la disoccupazione, riqualificare le infrastrutture e realizzare nuovi alloggi a prezzi accessibili.

Le Conversazioni, come detto, sono aperte al pubblico, tuttavia, per una migliore organizzazione, si consiglia l’iscrizione attraverso l’apposito modulo sulla piattaforma Eventbrite.

L’evento “Co-Economy: soluzioni contemporanee per fare impresa” è ideato e organizzato da Condiviso, in collaborazione con Genera, Legacoop e 4Form.

Giovedì 19 settembre – ore 16.30 presso Condiviso | Calata Andalò di Negro 16

In un contesto economico – locale e globale – fortemente instabile, le imprese più innovative stanno cambiando la loro modalità di produzione di beni e servizi, tenendo insieme in misura crescente la dimensione economica e quella sociale: il fare impresa guarda sempre di più al sociale non solo come elemento “accessorio” ma come “core business”. Si affermano sempre più dinamiche socio-economiche che si ispirano alla condivisione (co-working, sharing economy) e ad una maggiore sensibilità verso le persone, il territorio e l’ambiente (inclusive economy, circular economy). Le imprese, e soprattutto quelle più innovative, sono i principali attori di questo cambiamento. Ne parliamo con esperti di economia collaborativa, beni comuni e rigenerazione urbana, politiche urbane e ambientali.

Paolo Venturi, direttore di AICCON e The FundRaising School, Co-Economy, un’analisi delle forme socio-economiche emergenti

Daniela Ciaffi, Labsus e Politecnico di Torino, Beni comuni: che diritti matura chi se ne prende cura?

Rafael L Espinal Jr., membro del New York City Council, Urban policies, people and enterprises: a more livable city for everyone

Marco Busetto, Genera SpA, Genera: uno strumento di investimento a supporto dell’innovazione e della cooperazione

Sara Di Paolo, CONDIVISO, Co-working, Co-living, Co-housing: esperienze internazionali e impatto comunicativo

A seguire aperitivo in banchina a cura di Canovacci e live di Charlie Risso.

Si consiglia l’iscrizione cliccando a questo link!

L’evento è organizzato da Condiviso, presso la nostra sede in Calata Andalò di Negro 16 nella vecchia Darsena di Genova, nell’ambito dei progetti Darsena2027, in collaborazione con Genera e Legacoop Liguria. Media Partner AltrEconomia e Radio Babboleo.


Soluzioni contemporanee per fare impresa

Una giornata di lavoro, studio e confronto

Giovedì 19 settembre 2019

SAVE THE DATE

Fare impresa prestando attenzione al territorio, alle persone, all’economia è un volano di sviluppo e di crescita per l’impresa stessa. A partire dalla nostra esperienza di impresa ibrida tra il terzo settore e il profit desideriamo condividere con altre realtà innovative, che operano a livello nazionale, una giornata di approfondimento e confronto sulle sfide e sulle soluzioni che le nuove forme di impresa emergenti affrontano quotidianamente.

In un contesto economico – locale e globale – fortemente instabile, le imprese più innovative stanno cambiando la loro modalità di produzione di beni e servizi, tenendo insieme in misura crescente la dimensione economica e quella sociale: il fare impresa guarda sempre di più al sociale non solo come elemento “accessorio” ma come “core business”. In questo quadro, si affermano sempre più dinamiche socio-economiche che si ispirano alla condivisione (co-working, sharing economy) e ad una maggiore sensibilità verso le persone, il territorio e l’ambiente (inclusive economy, circular economy). Le imprese, e soprattutto quelle più innovative, sono i principali attori di questo cambiamento.

Condiviso è nato da un percorso di progettazione allargata. Il nostro approccio imprenditoriale è fortemente dinamico: dalla interazione di molte professionalità nascono contenuti originali, collaborare a stretto contatto genera economie di scala e garantisce maggiore disponibilità di competenze, dialogare con il territorio permette di immaginare soluzioni efficaci, rimanere collegati con la dimensione internazionale ed europea in particolare ci consente di avere uno sguardo di ampio respiro sulle dinamiche innovative. Condiviso è partner di un gruppo di lavoro che, nell’ambito di un Progetto Erasmus+, SCC, sta sistematizzando e creando un network di spazi collaborativi a livello europeo.

Per condividere e mettere a frutto queste molteplici esperienze, abbiamo immaginato una giornata strutturata in due momenti: il primo per offrire un’esperienza pratica di studio e scambio di buone pratiche e scenari futuri  tra realtà imprenditoriali che basano il loro lavoro su dinamiche collaborative, attive sul territorio nazionale, grazie ad un percorso di facilitazione; il secondo di ispirazione, grazie alla partecipazione di esperti di economia collaborativa, rigenerazione urbana, trasferimento tecnologico, social innovation e creative learning.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con LegaCoop, 4Form, Genera.

A breve il programma completo.

In occasione della European Freelancers Week 2018, manifestazione internazionale che da 3 anni raccoglie eventi legati al mondo dei freelance, venerdì 19 ottobre CONDIVISO ha ospitato la tappa genovese dell’evento.

In collaborazione con DocServizi – la più grande rete italiana di professionisti su piattaforma cooperativa – abbiamo ospitato un incontro per presentare alternative all’isolamento dei professionisti nel mercato del lavoro.

Sono intervenuti Daniela Furlani, presidente Doc Creativity, e Gabriele Cardullo, dipartimento di Economia dell’Università di Genova.

 

Guarda il video!

Il progetto realizzato per Amnesty International, prevede la realizzazione di un centro culturale per la promozione dei diritti dell’uomo. Nato dalla collaborazione tra Amnesty International (Milano), Wilkinson Eyre Architects (London), Tekne (Milano), Assessorato allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano, e Cristiano Ghirlanda (Nest – Condiviso).

HHR è un luogo multidisciplinare per attività culturali, un punto di riferimento per la discussione e la promozione dei diritti umani e per lo sviluppo di una rete di rapporti internazionali.

Gli spazi previsti consentiranno di ospitare mostre d’arte, incontri, convegni, esposizioni, eventi, centri di documentazione per scuole, università, servizi per associazioni.

Il progetto, presentato nel 2007, è ancora in attesa di realizzazione.

 

 

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