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Nell’ambito delle iniziative collaterali al Salone Nautico, Evento Bastimento è dedicato ad architetti, professionisti, esperti di design e di arredamento, ad imprese del settore nautico e non solo, e a tutti i cultori del gusto e i curiosi dello stile italiano. In prossimità del Museo del Mare e del Polo Universitario, una esposizione di oggetti e di light design, proiezioni video e dimostrazioni di stampa 3D da software libero. Conversazioni con designer di fama internazionale, come Chicco Bestetti (studio Paola Lenti) e Davide Groppi (designer di lampade e fondatore della Davide Groppi lighting).

Il filo conduttore degli interventi scelto quest’anno da Maria Cristina Turco e Stefania Toro dello studio di architettura e lighting design San Lorenzo 21, è la “condivisione dei saperi”. Non è un caso che la manifestazione si tenga presso il nuovo spazio di Condiviso.

Ad ogni edizione del Nautico lo studio San Lorenzo 21 organizza per gli ospiti allestimenti scenografici in luoghi o aree della città poco conosciute.

 

Parigi, aprile 2015
Genova, settembre 2015

Condiviso ha partecipato con una certa curiosità allo YOUNG EUROPEAN COWORKING NETWORK, organizzato da COOPERATIVES EUROPE a margine della sua Assemblea Generale a Parigi. Insieme ad altri 60 cooperatori da tutta Europa abbiamo cominciato con ice breaker game per sentirci a nostro agio e provare a parlare dei principi e valori alla base di un nuovo network europeo, che metta in rete le buone pratiche, le idee e le opportunità di business e, allo stesso tempo, esprima dei rappresentanti che possano portare le istanze dei giovani del movimento cooperativo all’interno delle istituzioni nazionali e sovranazionali.

Da Parigi siamo tornati con l’idea di intercettare le energie del gruppo e di convogliarle su qualcosa di concreto. Ecco perché abbiamo subito cominciato a pensare alla costruzione di un network europeo indipendente di coworking con una filosofia simile alla nostra.

E siccome crediamo nell’importanza dello scambio personale e dell’incontro, anche nell’era delle tecnologie di comunicazione a distanza, abbiamo fatto in modo che almeno alcuni dei responsabili dei coworking europei con i quali ci piacerebbe lavorare in futuro ci raggiungessero per il nostro open day: un’occasione perfetta per scambiare punti di vista e stimoli e per cominciare un percorso insieme.

 

Da qualche mese è attivo un grande mercato nel centro di Milano, in zona Porta Genova, sui Navigli.

Il Mercato Metropolitano è come un Farmer’s market di circa 15.000 mq, buona parte all’aperto, con centinaia di produttori, street food, tipicità regionali, ma anche cultura, e un’anfiteatro all’aperto, dove si tengono seminari, simposi sui temi della sostenibilità dell’agroalimentare ma anche eventi, teatro, musica e cinema. Partner chiave di questo progetto sono i piccoli e medi produttori e artigiani del cibo italiano, ma anche cooperative e consorzi di produttori.

L’elemento sociale? Banco Alimentare offre un pronto intervento contro lo spreco: le eccedenze della giornata vengono prontamente donate ad alcune realtà milanesi che assistono migliaia di persone in città.

 

Guarda mamma senza mani!

Il Caffè, il ciclismo e la birra. La sede di Old Street a Londra di Look Mum no Hands! è questo: il cibo, un drink, la bicicletta, un grande schermo, eventi e mostre, all’interno di un grande ciclofficina. Se passate da li fate una pausa per un caffè, per farvi riparare la bicicletta o, meglio ancora, per farvi insegnare come farlo da soli. Sono ossessionati dalle bici e appassionati della qualità. L’offerta culinaria è ottima e attenta. Nasce come un officina che ha costruito una grande comunità diventando un luogo di ritrovo di cultura e di divertimento. Dalle torte (rigorosamente fatte in casa) ai kit di riparazione forature, dalle birre artigianali locali al caffè Squire Mile, si servono poche cose ma solo le migliori.

L’amore per la bici nasce da piccoli: Guarda mamma senza mani!

 

CoLOMBA (COoperazione LOMBArdia) è l’Associazione delle Organizzazioni di Cooperazione e Solidarietà Internazionale della Lombardia che riunisce più di 100 organizzazioni di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario con sede in Lombardia. Possono far parte dell’Organizzazione tutte le ONG ed ONLUS con sede legale in Lombardia.

Le organizzazioni di CoLOMBA si impegnano a promuovere la sovranità dei popoli e delle comunità locali nella gestione delle risorse naturali nel rispetto dei diritti umani, e invitano i governi ad agire nei confronti delle imprese responsabili per le violazioni compiute nei paesi più svantaggiati.

Il 2015 è l’Anno internazionale dei suoli. Secondo la FAO un terzo dei terreni mondiali sono degradati a vario titolo. Uno dei fenomeni che negli ultimi anni sta raggiungendo dimensioni preoccupanti è il land grabbing, l’acquisizione, da parte di soggetti privati o da parte di Stati, di vaste zone coltivabili all’estero, per produrre beni alimentari destinati all’esportazione.

Un evento di promozione della cooperazione internazionale ha bisogno di essere semplice e diretto, anche se deve trasmettere contenuti complessi e difficili. Grazie a LAND GAME, il tema del land grabbing è diventato un gioco capace di coinvolgere in maniera diretta gli utenti e di trasmettere un messaggio chiaro ed efficace.

 

Un territorio competitivo è l’unica concreta possibilità di sviluppo economico. Per riuscirci bisogna puntare sulla diversità: proteggerla, promuoverla e renderla accessibile.

Il marketing territoriale è la capacità, di una città o un’area geografica, di diventare sempre più attrattiva per le imprese e per le persone. Si tratta dell’unica vera possibilità di sviluppo in un mondo sempre più competitivo e in grado di offrire suggestioni e incentivi di ogni tipo. Per fare marketing del territorio bisogna saper fare tre cose: proteggere la diversità, promuovere la diversità e rendere accessibile la diversità.

Proteggere la diversità significa conoscere e amare la tradizione dove questa fa cultura, dove è sedimento di saperi, di storia e di modo di vivere. Significa non accettare l’omologazione. Ma la difesa della “diversità” senza la sua “promozione”, significa isolamento, snobismo, decadenza. Se non la rendiamo “accessibile” ci separiamo dal dialogo fra i popoli e non cogliamo le opportunità di un mondo sempre più curioso e attento.

Il prodotto non è più solo “tangibile”. C’è una parte intangibile e di narrazione che sta prendendo il sopravvento nelle decisioni del consumatore.

L’industria dei prodotti sta progressivamente saturando il mondo. Qualsiasi cosa è sempre più disponibile ovunque e in tante forme e con molte modalità di fruizione. Quando non possiamo “avere” possiamo comunque affittare, rateizzare, imitare, surrogare, virtualizzare.

La conseguenza di questa disponibilità è che nei consumatori emerge progressivamente una nuova domanda. Non “Cosa vorrei che ancora non ho?” quanto “Che esperienza mi manca?”. In altre parole da un approccio “per prodotto” (tangibilità) si sta passando ad un approccio “per cultura” (intangibilità). Si tratta di una situazione che capovolge il tradizionale rapporto tra azienda e cliente, una nuova frontiera del marketing management.

Un evento sull’innovazione in casa inserito nel più grande appuntamento del design italiano.

Tra gli eventi del FuoriSalone del Mobile di Milano del 2014, Miele, storia azienda tedesca di elettrodomestici di alta gamma, organizza una serie di appuntamenti presso il proprio showroom mettendo in mostra i propri prodotti per la cucina in un contesto di design di prestigio.

Il progetto #Design4life era un percorso alla scoperta dei prodotti Miele attraverso quattro appuntamenti rappresentati da quattro aggettivi: Love, Inspiration, Fantasy ed Empathy.