Un territorio competitivo è l’unica concreta possibilità di sviluppo economico. Per riuscirci bisogna puntare sulla diversità: proteggerla, promuoverla e renderla accessibile.

Il marketing territoriale è la capacità, di una città o un’area geografica, di diventare sempre più attrattiva per le imprese e per le persone. Si tratta dell’unica vera possibilità di sviluppo in un mondo sempre più competitivo e in grado di offrire suggestioni e incentivi di ogni tipo. Per fare marketing del territorio bisogna saper fare tre cose: proteggere la diversità, promuovere la diversità e rendere accessibile la diversità.

Proteggere la diversità significa conoscere e amare la tradizione dove questa fa cultura, dove è sedimento di saperi, di storia e di modo di vivere. Significa non accettare l’omologazione. Ma la difesa della “diversità” senza la sua “promozione”, significa isolamento, snobismo, decadenza. Se non la rendiamo “accessibile” ci separiamo dal dialogo fra i popoli e non cogliamo le opportunità di un mondo sempre più curioso e attento.