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Co-economy

Giovedì 19 settembre abbiamo dedicato la giornata a studiare, lavorare, confrontarci con tanti imprenditori sul tema “Co-economy, soluzioni contemporanee per fare impresa”.

Co-economy significa attivare forme di scambio e azioni di tipo economico capaci di coniugare competizione e coesione sociale. Fare impresa prestando attenzione al territorio, alle persone, all’economia è un volano di sviluppo e di crescita per l’impresa stessa. Non significa “essere buoni” ma saper tenere insieme in misura crescente la dimensione economica e quella sociale. Le imprese più innovative stanno cambiando la loro modalità di produzione di beni e servizi, in questa direzione. Diventando agenti di un cambiamento potenzialmente “esplosivo”.

Per questo motivo, abbiamo pensato di condividere con una cinquantina di realtà innovative – da tutta Italia – una giornata di studio e confronto. La giornata è iniziata con l’workshop “Cambiare l’Italia cooperando. Rivoluzioni cooperative”, realizzato in collaborazione con l’International Labour Organization, l’ente di formazione professionale 4Form, e Legacoop. Suddivisi in 4 gruppi di lavoro, ci siamo confrontati in un laboratorio di visioning per immaginare insieme le sfide del futuro, e abbiamo lavorato sulla progettazione partecipata, confrontandoci su priorità, target, obiettivi e ostacoli di progetti che vorremmo realizzare.

Per approfondire il tema ed ispirarci abbiamo organizzato un panel di “Conversazioni” con esperti nazionali e internazionali.

Condiviso ha aperto la sessione presentando una relazione su co-working, co-living e co-housing a partire da una ricerca che stiamo facendo su questi temi a noi molto cari da cui emerge un importante trend di crescita sia in termini imprenditoriali che sociali di questi fenomeni. Marco Busetto di Genera ha illustrato il loro approccio nell’investire in progetti innovativi ad alto impatto sociale. Qui la loro presentazione che riporta anche una serie di interessanti casi aziendali.

Paolo Venturi,direttore dell’Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Nonprofit e co-autore del volume Co-Economy. Un’analisi delle forme socio-economiche emergenti è intervenuto sul tema co-economy: nuove geografie del valore, con una relazione illuminante su come ridisegnare la catena del valore inserendo comportamenti di condivisione, cooperazione e collaborazione. A seguire, Daniela Ciaffi, vicepresidente di Labsus e docente del Politecnico di Torino, è intervenuta sul tema dei beni comuni e dei nostri diritti nel prendercene cura. Un intervento molto inspiring, incentrato sulla “caring society” – la “società della cura” come alternativa alla “società del consumo”.

Le conclusioni della giornata sono state affidate ad un ospite d’eccezione, Rafael Espinal jr, consigliere comunale della Città di New York, tra i promotori del Green New Deal e responsabile del progetto di rigenerazione urbana definito il più completo nella storia della metropoli americana.

Proprio durante il suo viaggio in Italia, Espinal ha lanciato la sua candidatura a sindaco di Brooklyn per il 2021, annunciando che continuerà in particolare a lavorare sui temi ambientali (ad es. il progetto green roofs) e sul contrasto alla povertà ed ai programmi per i senza tetto.

Il fattore più interessante è che è venuto in Italia, ospite di Legacoop Liguria, per studiare il modello delle cooperative di comunità e conoscere alcune realtà locali, tra cui la nostra!

Abbiamo concluso la giornata con un live della musicista Charlie Russo, tra rock, indie folk e ballades americane, accompagnato da un aperitivo in banchina a cura di Canovacci e della rete di imprese di street food “Stradda” con “Il Gelato della Carla dal 1930” e “Beive il bere ligure”.

L’evento “Co-economy, soluzioni contemporanee per fare impresa”è ideato e organizzato da Condiviso nell’ambito del progetto Darsena2027, in collaborazione con Genera, Legacoop e 4Form.

Coopworking a Roma

Il coworking del 40° congresso nazionale di Legacoop

In occasione del Congresso Nazionale di Legacoop che si è tenuto a Roma, negli Studi di Cinecittà, dal 16 al 18 aprile 2019, abbiamo contribuito a progettare il coworking temporaneo per tutti i partecipanti.

Abbiamo pensato a spazi comodi e informali per i delegati e gli ospiti del Congresso – come spesso avviene nei coworking – per chiacchierare comodamente, collegare il portatile, connettersi alla rete wi-fi, leggere, approfondire, fare networking e approfondire le buone pratiche cooperative attraverso il gioco e lo storytelling.

È stata la proposta di Legacoop in collaborazione con le cooperative Condiviso, Doc Servizi, DeMoela e con Generazioni, per sperimentare alcuni elementi di innovazione – oggi sempre più diffusi nel mondo del lavoro – collegati in particolare agli spazi professionali e alle nuove modalità di rendere il luogo di lavoro sempre più “fluido” e collaborativo.

Consorzio Omnia

Fondato nel 2005 da cinque Cooperative Sociali di tipo B aderenti a LegaCoop Liguria, oggi il Consorzio Omnia conta al suo interno sette Cooperative per un totale di circa 1200 persone addette (tra soci e dipendenti) di cui il 40% appartenenti alle fasce deboli.

Condiviso ha seguito il Consorzio nell’aggiornamento del materiale grafico per la comunicazione del Consorzio e la presentazione delle Cooperative aderenti.

voglia di fare impresa

Lunedì 24 Luglio alle ore 11 ospitiamo la presentazione della ricerca SWG sul clima tra i giovani liguri, la loro voglia di fare impresa, le loro paure, consapevolezze e propensione al cambiamento.

Presenta la ricerca Enzo Risso, direttore di SWG Italia. Intervengono Tarcisio Mazzeo caporedattore TGR Liguria, Massimo Righi direttore de Il Secolo XIX e Alessandro Nicolini Coordinatore GGR (Gruppo Giovani Riuniti Genova). Conducono i lavori Gianluigi Granero, presidente LegaCoop Liguria, e Anna Loscalzo, coordinatrice regionale di Generazioni in Liguria.

L’iniziativa è organizzata da LegaCoop Liguria e Generazioni Liguria.

Lunedì 24 Luglio – ore 11 –  Condiviso, Calata Andalò di Negro 16 – Genova, per info 010 8568340

Cooperative di comunità

“In una società sempre più frammentata e in un orizzonte – tanto personale quanto professionale – sempre più incerto, i cittadini hanno riscoperto il valore dell’impegno e della partecipazione, la passione di essere protagonisti del cambiamento, riappropriandosi di beni che sono patrimonio comune”. Con queste parole, Mauro Lusetti, presidente di Lagacoop Nazionale, introduce la Guida alle Cooperative di Comunità.

Uno strumento agile e utile per conoscere le esperienze in atto, l’evoluzione legislativa nelle diverse regioni, le opportunità e le reti di supporto, specialmente indirizzata a chi – nei diversi contesti territoriali, sociali ed economici – ritiene che mettersi insieme, in gioco, per realizzare azioni sostenibili dal punto di vista economico, per il bene della comunità, sia un obiettivo a cui tendere.

Noi ne abbiamo curato l’editing e la proposta grafica, con l’obiettivo di diffondere al meglio le informazioni sul tema. Nel farlo, abbiamo imparato molte cose e anche confermato alcune nostre convinzioni: fare impresa, portando con sé valori importanti, rende più forti.