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Women in lighting

Il 24 settembre a Milano presso la sede di Formalighting, si è tenuta la prima tavola rotonda di Women in Lighting_ITALY. Un altro piccolo/grande passo a sostegno del progetto internazionale Women In Lighting,
piattaforma digitale che profila le donne che lavorano nel campo del lighting design e che ha lo scopo di promuovere i loro risultati, narrare il loro percorso di carriera e gli obiettivi, celebrare il loro lavoro e quindi contribuire a elevare il loro profilo nella comunità dell’illuminazione.
Il progetto è supportato da singole lighting designer femminili in oltre 50 paesi diversi. Le ambasciatrici WOMEN IN LIGHTING sono un punto di contatto in ogni sede per chiunque cerchi di saperne di più sul progetto. Grazie all’ambasciatrice italiana Giorgia Brusemini per l’organizzazione e a tutte le professioniste presenti!
Siamo orgogliosi di aver avuto la nostra socia Stefania Toro presente all’incontro per contribuire alla crescita della community delle professioniste dell’illuminazione.

Agenzia Ghirardi

L’Agenzia immobiliare Ghirardi , ha voluto rinnovarsi puntando moltissimo sull’ illuminazione degli ambienti, destinati ad accogliere i clienti.
Il progetto ha puntato su pochi elementi lineari collocati quasi a scomparsa per creare un atmosfera accogliente e non abbagliante.

Progetto di: Stefania Toro, Liliana Iadeluca

Progetto: illuminazione interna. Progetto definitivo, esecutivo e realizzazione.
Luogo: Genova
Anno: 2015
Committente: Ghirardi spa

Beautiful Loser

Il progetto nasce dall’esigenza del committente di avere uno spazio il più cangiante possibile, per creare differenti ambienti durante la serata.
Per il piano d’ingresso, si è studiata un’ illuminazione colorata e cangiante per adeguarsi al genere di serata.
Al piano inferiore troviamo una luce soft e raccolta per creare un clima più rilassante.
Le lampade sono state disegnate, realizzate e certificate appositamente per il locale.

Progetto: illuminazione scenografica interna. Progetto preliminare, esecutico e realizzazione.
Luogo: Genova – Italy
Anno: 2006
Committente: Il Cartello s.p.a
Progetto di: Stefania Toro, Liliana Iadeluca – Archiluce Lighting Design

Hennebique

Lights@Hennebique si propone come un evento / installazione in cui l’interazione della luce col suono genera una scenografia in movimento.
La luce è un elemento indispensabile per costruire lo spazio urbano notturno, un elemento non solo da guardare, ma anche da toccare, vivere e scoprire.
Un intervento di light design valorizza, riqualifica e permette di raccontare l’altra anima di un’architettura, di uno spazio urbano o di un paesaggio, consentendo di vedere e scoprire le potenzialità nascoste dei luoghi che quotidianamente viviamo.
L’uso dinamico e calibrato della luce permette di interpretare lo spazio grazie ad effetti di particolare valore percettivo ed emotivo, ponendosi come complemento scenografico dei luoghi che le ospitano.
Questa installazione temporanea è composta da semplici ma efficaci elementi luminosi, proiezioni elementari, utili a far rivivere, anche solo per una notte, uno spazio da troppo tempo dimenticato.

Progetto: installazione illuminotecnica temporanea sull’edificio storico Hennebique. Concept e realizzazione.
Luogo: Genova
Anno: 2008
Committente: Associazione Linkinart

Yacht Club

Lo Yacht Club Italiano è il più antico club velico del Mediterraneo: fondato a Genova nel 1879, ha 1100 soci circa e nel 2015 ha celebrato il suo 136° anniversario.

A marzo 2017 si è costituito il nuovo organo direttivo che ha deciso di apportare alcune modifiche organizzative volte ad includere ed avvicinare maggiormente il mondo dei più giovani.

In questa logica si è allestito e organizzato la festa natalizia nella cornice della storica sede, rivista con un allestimento e una scenografia luminosa inedita, realizzata dalla nostra lighting designer Stefania Toro.

installazione luminosa

In occasione della giornata mondiale del risparmio energetico, è stata realizzata questa installazione di un’enorme lampadina di 15 mt. X 15 mt. utilizzando piccole sorgenti a LED di colore ambra che galleggiavano in bicchieri di plastica biodegradabile poggiati sul selciato.
La cittadinanza è stata invitata e coinvolta ad “accendere” collettivamente la lampadina.

Progetto: installazione artistica partecipata a basso consumo. Concept e realizzazione.
Con: Associazione Culturale “In Forma di Luce”
Luogo: Piazza Matteotti, Genova
Anno: 2009
Committente: Comune di Genova

Festival della Scienza

Realizzata in occasione del Festival della Scienza.
La parte in muratura è stata trattata come superficie da dipingere con la luce e la superficie vetrata, trasparente, come enormi schermi sul quale proiettare dinamicamente le ombre realizzate durante i laboratori tenutesi all’interno.
Tutti i corpi illuminanti impiegati sono stati a basso consumo.
Proiezioni esterne: a partire dall’ imbrunire la facciata principale di Porta Siberia è stata illuminata dal basso utilizzando corpi illuminanti a sistema LED in RGB con colori che cambiano molto lentamente.
Le reglettes luminose (corpi illuminanti) sono state allestite sulla parte inferiore dell’edificio di Porta Siberia, sistemate al suolo, in modo da non danneggiare il pavimento.
Su questo sfondo colorato sono state proiettate delle ombre che si sono susseguite alternativamente utilizzando dei proiettori sagomatori posizionati frontalmente alla facciata.
Proiezioni interne: a partire dalle ore 18:00, sulla grande finestra prospiciente la facciata laterale di Porta Siberia, sono state proiettate una serie di ombre le cui sagome sono state realizzate durante i laboratori ludici / didattici che si sono svolti all’interno del Museo Luzzati.

Progetto: illuminazione scenografica dinamica. Concept e realizzazione
con: Associazione “In Forma di Luce”
Luogo: Porta Siberia-Expò_Genova
Anno: 2009
Committente: Associazione Festival della Scienza

Evento Bastimento 2016

EVENTO BASTIMENTO

POTENZIALITÀ NASCOSTE DI LUOGHI DIMENTICATI

DARSENA DI GENOVA, 16 > 17 SETTEMBRE 2016

Evento Bastimento è un progetto che lavora sulla rigenerazione urbana della Darsena di Genova e può essere di esempio per il recupero dal basso di altre aree poco valorizzate della città.

Da un’idea della lighting designer Stefania Toro e dell’architetto Maria Cristina Turco, in collaborazione con Condiviso e Zones Portuaires, Evento Bastimento intende portare l’attenzione sulla Darsena di Genova, un microcosmo dentro alla città da riscoprire e mettere a sistema.

L’evento inizia venerdì 16 settembre alle ore 14 con la tavola rotonda “Darsena 2027” (presso Auditorium Mu.Ma). Partecipano architetti, economisti, designer ed istituzioni. Scarica il programma.

Tra gli altri Patrizia Di Monte, architetto spagnolo che ha realizzato 32 interventi di riqualificazione urbana a Saragozza, trasformando spazi vuoti per 60.000 metri quadrati e lavorando attraverso laboratori di innovazione sociale, inclusione e cittadinanza attiva. E Paolo Casati, art director milanese, che da anni realizza il Fuori Salone di Milano con centinaia di eventi distribuiti in città in corrispondenza del Salone Internazionale del Mobile, l’appuntamento più importante al mondo per gli appassionati di design.

A seguire “Design in terrazza” con esposizione di oggetti ed elementi presso la terrazza Ponte 3 di Dialogo nel Buio e il Mirador del Galata Museo del Mare, alla presenza di designer e architetti. Alla realizzazione dell’allestimento collabora Pollericinque con le aziende di design Cielo, Tubes, Londonart, Cea, Rexa, Mutina leader nella produzione di design italiano. Espone inoltre Platek produttrice di apparecchi illuminotecnici utilizzati per l’illuminazione del museo Christo sul lago d’Iseo. L’azienda portoghese Darono, selezionata per la sua originalità nell’assemblare artigianalmente materiali eco-sostenibili, propone le sue ultime creazioni.

La manifestazione continua nel corso della serata e del giorno seguente, anche con visite del porto in barca a vela, tour guidati della mostra permanente Dialogo nel Buio e food corner.

Con la tavola rotonda e l’esposizione nelle terrazze, il progetto intende iniziare un percorso in cui la Darsena diventerà oggetto-soggetto di un laboratorio interdisciplinare che vede coinvolti professionisti e studenti delle facoltà di Architettura ed Economia. Un workshop dove discutere, proporre progetti e sviluppare idee.

Evento Bastimento è un’evoluzione della pluriennale esperienza nell’organizzazione di eventi nell’ambito di Genova in Blu, il “fuori salone” nautico. Nel 2015 ha sottolineato alcuni aspetti di contaminazione tra luce, design e territorio, con il 2016 – e ancora di più nell’edizione prossima prevista per la primavera 2017 – si concentra sui temi del recupero urbano di Genova e delle sue potenzialità di sviluppo a partire dalla Darsena.

Scarica l’invito

Lanterna di Genova

Installazione artistica luminosa di 600mq (base 30mt X altezza 20mt ca.) posizionata sullo sperone della Lanterna di Genova e composta da circa 35/40 pannelli di 4mt x 4mt costituiti da piccolissimi bulbi a LED con teste prismatiche (diffusione a 320°) bianchi a luce fredda e rossi, così da formare, nell’ insieme, la bandiera di Genova (croce rossa in campo bianco).
L‘ accensione dei pannelli luminosi è avvenuta tramite centralina sequenziale utile a formare ciclicamente il disegno completo della bandiera.
Sono stati utilizzati circa 35.000 / 38.000 bulbi a luce LED con un dispendio di calore bassissimo e a basso consumo energetico (0.1 watt a bulbo).
Il consumo energetico totale impegnato è stato di circa 3.500 watt (solo durante la sequenza finale, in cui il disegno della bandiera è completo).

Progetto: installazione luminosa temporanea, scenografica esterna.
Concept e realizzazione.
Luogo: Lanterna di Genova
Anno: 2008
Committente: Provincia di Genova
progetto con: Liliana Iadeluca

Evento Bastimento 2016/2017

Nel 2015 Condiviso ha realizzato la prima edizione di Evento Bastimento, evento creato appositamente per promuovere e valorizzare l’area urbana della Darsena a Genova.
Il design è stato il filo conduttore che ha legato tra loro i luoghi e gli eventi.

Abbiamo immaginato la Darsena come location in cui intrecciare situazioni ed esperienze differenti, dove gli eventi temporanei possano diventare occasione per scoprire le realtà permanenti, per fermarsi a raccogliere nuove idee, incontrare persone, sviluppare progetti e scoprire oggetti belli e stimolanti.

Per il 2017 ci siamo posti un obiettivo più arduo, trasformare completamente tutta l’area in un polo di creatività per la durata di una settimana.

Per i cittadini sarà l’occasione per visitare luoghi forse mai frequentati o nascosti, “contaminati” dal nostro intervento. Per i turisti un modo nuovo di scoprire una città.
Evento Bastimento nasce con l’intento di veicolare la creatività e Condiviso, che ha la sua sede proprio in Darsena, apre le porte a tutti coloro che vorranno partecipare e contribuire al progetto: un’occasione di scambio e di condivisione di idee da mettere a frutto anche nelle prossime edizioni.

La Darsena, luogo emblematico di transito e di scambio, deve così riprendere a “lavorare”; nuove idee vi devono approdare, incontrandosi e sviluppandosi. Pensiamo che il design possa essere un elemento trainante di questo processo, uno stimolo efficace per mettere a sistema commercio, turismo e valorizzazione del patrimonio ambientale e artistico.

Per lanciare il nuovo progetto così strutturato abbiamo previsto una preview nel mese di settembre 2016, tre giorni di incontri e dibattiti sull’area della Darsena e installazioni a tema.

La nascita di questo progetto è frutto di un’esperienza pluriennale che le architette Stefania Toro e Maria Cristina Turco come studio San Lorenzo 21, hanno maturato ideando e realizzando eventi legati al design volti a scoprire location inedite, durante la settimana del Salone Nautico a Genova.

Qui i video realizzati negli eventi dal 2012 al 2015.

Qui gli approfondimenti su Evento Bastimento 2015.

La Cucina di Giuditta

Affrontare la progettazione dell’illuminazione di un luogo destinato alla ristorazione è sempre delicato poichè è importante permettere al cliente sia la visione corretta del cibo presente nel piatto, sia accoglierlo in un ambiente suggestivo e caldo.

In questo progetto oltre a questi fattori, importanti in assoluto in qualsiasi ristorante, si è dovuto tenere conto dell’esigenza del committente di utilizzare solo materiali ecologici , rispettando il più possibile l’ambiente.

Progetto: illuminazione scenografica interna. Progetto definitivo, esecutivo, realizzazione.
Luogo: Genova
Anno: 2012
Committente: Axè studio

Lighting Design

LE FORMAZIONI DI CONDIVISO

3 LIGHTING DESIGN WORKSHOP: URBAN LIGHTING, LUCE PER L’ARTE, LIGH PAINTING

Dall’1 al 30 Aprile 2016

La figura professionale del lighting designer sta diventando sempre più importante poiché lo studio sapiente dell’illuminazione permette la valorizzazione di qualsiasi spazio e architettura. Grazie alla collaborazione con professionisti che da anni svolgono questo mestiere, proponiamo 3 differenti workshop per imparare a progettare la luce in modo intelligente.

Per questo primo ciclo di inscontri ci siamo concentrati su urban lighting, luce per l’arte e light painting.

WORKSHOP 1 | URBAN LIGHTING

1, 2, 3 aprile 2016

Tre giorni full-immersion per imparare a progettare la luce

Lo workshop, condotto da light designer professionisti, è rivolto a laureati, studenti o professionisti che desiderano avvicinarsi al mondo dell’illuminotecnica o che vogliano approfondire e perfezionare le conoscenze già acquisite nel campo della luce.

Lo workshop consiste nell’imparare ad elaborare un progetto illuminotecnico di uno spazio urbano reale,  attraverso lo sviluppo delle varie fasi progettuali, dal concept alla presentazione finale.

La partecipazione allo workshop consentirà di apprendere, aggiornare e implementare innovativi concetti in campo tecnologico a livello teorico e pratico, approfondendo la conoscenza di materiale illuminotecnico e delle nuove tecnologie LED.

Il progetto avrà come luogo di studio uno spazio nell’area del Porto antico.

Lo workshop prevede un minimo di 6 posti. Iscrizioni fino ad esaurimento posti.

Alla fine degli incontri sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

PROGRAMMA

Venerdì 1 aprile 2016

ore 09:00 – 21:00

09:00 | Accoglienza e presentazione workshop.

09:30 | La figura professionale del light designer.

10:30 | Coffe Break.

11:00 | Case history progettuali.

12:20 | Metodologia progettuale.

13:00 | Pausa pranzo.

14:30 | Classificazione e qualità cromatiche delle sorgenti luminose. Led e nuove tecnologie. Gli apparecchi d’illuminazione: caratteristiche e parametri di scelta.

17:00 | Sopralluogo diurno.

18:00 | Pausa.

20:00 | Sopralluogo notturno.

Sabato 2 aprile 2016

ore 09:00 – 18:00

09:00 | Divisione in gruppi di lavoro

09:45 | Elaborazione concept del progetto illuminotecnico.

13:00 | Pausa pranzo.

14:30 | Elaborazione del progetto.

18:00 | Chiusura lavori.

Domenica 3 aprile 2016

ore 09:00 – 18:00

09:00 | Elaborazione del progetto

13:00 | Pausa pranzo.

14:30 | Elaborazione del progetto.

16:30 | Presentazione dei progetti

18:00 | Aperitivo di chiusura lavori e consegna degli attestati.

Ogni partecipante dovrà essere munito di proprio PC.

WORKSHOP 2 | LUCE PER L’ARTE

15, 16, 17 aprile 2016

Tre giorni full-immersion per imparare a progettare la luce per gli allestimenti espositivi.

Lo workshop, condotto da light designer professionisti, è rivolto a laureati, studenti o professionisti che desiderino avvicinarsi al mondo dell’illuminotecnica o che vogliano approfondire e perfezionare le conoscenze già acquisite nel campo della luce.

Lo workshop consiste nell’imparare ad elaborare un progetto illuminotecnico di una esposizione d’arte, attraverso lo sviluppo delle varie fasi progettuali, dal concept alla presentazione finale.

La partecipazione allo workshop consentirà di apprendere, aggiornare e implementare innovativi concetti in campo tecnologico a livello teorico e pratico, approfondendo la conoscenza di materiale illuminotecnico e delle nuove tecnologie LED.

Il progetto avrà come luogo di studio alcune sale del Museo dell’Accademica Ligustica di Belle Arti di Genova.

Lo workshop prevede un minimo di 6 posti e un numero limitato di disponibilità.

Alla fine degli incontri sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

PROGRAMMA

Venerdì 15 aprile 2016

ore 09:00 – 18:00

09:00 | Accoglienza e presentazione workshop.

09:30 | La figura professionale del light designer in ambito museale.

10:30 | Coffe Break.

11:00 | Case history progettuali.

12:20 | Metodologia progettuale.

13:00 | Pausa pranzo.

14:30 | Classificazione e qualità cromatiche delle sorgenti luminose. Led e nuove tecnologie. Gli apparecchi d’illuminazione: caratteristiche e parametri di scelta.

17:00 | Sopralluogo.

Sabato 16 aprile 2016

ore 09:00 – 18:00

09:00 | Divisione in gruppi di lavoro

09:45 | Elaborazione concept del progetto illuminotecnico.

13:00 | Pausa pranzo.

14:30 | Elaborazione del progetto.

18:00 | Chiusura lavori.

Domenica 17 aprile 2016

ore 09:00 – 18:00

09:00 | Elaborazione del progetto

13:00 | Pausa pranzo.

14:30 | Elaborazione del progetto.

16:30 | Presentazione dei progetti

18:00 | Aperitivo di chiusura lavori e consegna degli attestati.

Ogni partecipante dovrà essere munito di proprio PC.

WORKSHOP 3 | LIGHT PAINTING

Tra luce e foto

29, 30 aprile 2016

Due giorni full-immersion per conoscere ed approfondire la tecnica del Light Painting

Il Light Painting è una particolare tecnica fotografica che si basa sul semplice utilizzo di una sorgente luminosa (torcia, candela, scintille, fibra ottica ecc.) con cui, durante una lunga esposizione, si possono creare immagini sorprendenti o “dipingere con la luce” vari elementi durante lo scatto di una fotografia.

Il Light Painting è a tutti gli effetti una forma d’arte che scaturisce da una tecnica fotografica utilizzando  un tempo di posa molto lungo che impressiona tracce luminose (già nel 1889, in modo del tutto casuale, vennero impresse in un’immagine fotografica da Étienne-Jules Marey e Georges Demeny). Del secolo scorso ci rimangono interessanti testimonianze come, ad esempio, quelle di Man Ray e Gjon Mili (che immortalò Pablo Picasso in una serie di meravigliosi segni luminosi). In seguito molti altri artisti si sono cimentati con tecniche sempre più entusiasmanti in questa forma d’arte. Con le nuove tecnologie gli artisti che “dipingono con la luce” si sono moltiplicati fino a formare una vera e propria corrente che annovera artisti di tutto il mondo.

Il Light Painting, utilizzato sovente nello Still Life, trova oggi spazio in moltissimi generi fotografici impiegati in pubblicità. La città, di notte, può diventare una tavolozza dove “dipingere” con la luce!

Il corso è rivolto a chiunque abbia già delle nozioni di base di fotografia. È necessario possedere una fotocamera Reflex (ma anche compatta o mirrorless), di qualunque tipo (sia di livello professionale, sia amatoriale) ovvero una fotocamera compatta con la possibilità di operare in manuale ed essere muniti di un treppiede fotografico.

Durante il corso, dopo la parte teorica introduttiva, verranno realizzate immagini di Still Life e ritratti in interno, per proseguire con un’uscita in notturna nell’area dell’EXPO di Genova.

La disponibilità dello workshop è di soli 9 posti.

Alla fine degli incontri sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

PROGRAMMA

Venerdì 29 aprile 2016

ore 17:00 – 24:00

Accoglienza e presentazione workshop.

Il light painting e la sua evoluzione artistica.

Attrezzatura di base per scatti in interno.

Metodologia e tecnica di ripresa in posa B.

Le nuove tecnologie e il Light Painting.

Esercitazioni di scatto in interno: Still Life e ritratti.

Sabato 30 aprile 2016

ore 16:00 – 24:00

Valutazione e discussione degli scatti in interno.

Tecnica del Light Painting in esterno e attrezzatura di base.

Tecniche creative e dinamiche.

Aperitivo.

Esercitazioni di scatto in esterno.

Ogni partecipante dovrà essere munito di propria macchina fotografica e cavalletto.

DOCENTI

Luca Carrà (workshop 3)

Luca Carrà è un ingegnere. In seguito all’incontro con il fotografo Alberto Terrile inizia a dedicarsi alla fotografia creativa realizzando opere di Light Painting.

Attraverso questa tecnica affascinante, bizzarra e a suo modo misteriosa esprime il suo senso artistico della fotografia digitale, creando ambientazioni e scatti surreali grazie alla sperimentazione di nuove tecniche approfondendo con passione aspetti e soluzioni innovative con l’ausilio di luci a led, torce, fuoco e strumenti self made.

In questi ultimi anni ha realizzato opere uniche, irripetibili e soprattutto non manipolate da tecniche di foto ritocco, che lo hanno portato a ricevere diversi premi: Primo classificato nell’edizione Giardini di Plastica 2013 e per Scatti da Favola 2015 del Premio Andersen di Sestri Levante, con la rivisitazione della fiaba di “Pollicino”.

Ha collaborato con l’Accademia Ligustica delle Belle Arti di Genova in occasione dell’evento di Rai Radio2 – M’illumino di meno 2014 e con Luce all’alba svoltasi a dicembre 2015.

Con l’Associazione L’Altra Via sta sviluppando il progetto L’altra Luce che prevede di realizzare opere luminose nel centro storico di Genova nel quadro di un progetto di recupero e valorizzazione inserito in un percorso fotografico più ampio che vede Genova, al centro di un racconto luminoso che la ritrae e racconta dei suoi quartieri e zone più intime.

Liliana Iadeluca (workshop 1,2,3)

Dopo gli studi al D.A.M.S. di Bologna, all’inizio degli anni ’80 si specializza nella luce per lo spettacolo. Nel 1995, individuando le potenzialità espressive della luce, fonda Archiluce Lighting Design, studio di progettazione e consulenza illuminotecnica, che coniuga tecnica e creatività operando in contesti relativi all’arte, all’architettura e alla scenografia urbana.

Da molti anni è docente di Light Design e di Illuminotecnica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, l’Accademia Albertina di Torino e l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Promotrice di eventi sul tema della luce e del risparmio energetico in Liguria e a Milano, collabora con Rai Radio2 per molte edizioni di M’illumino di meno. Da alcuni anni si dedica anche al Light Painting, collaborando con artisti di livello internazionale in eventi di forte impatto visivo con i quali sperimenta per la prima volta in assoluto una nuova applicazione di Light Painting in realtime per il lancio del nuovo orologio Tissot al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (guarda il video). Sito web: www.archilucedesign.com

Stefania Toro (workshop 1,2)

Si laurea in Architettura nel 2003 con una tesi sull’illuminazione scenografica urbana e in seguito si trasferisce a Parigi presso lo studio di lighting design “Light Cible” di Louis Clair in qualità di referente per concorsi e progetti illuminotecnici di scala internazionale. Al rientro in Italia, nel 2005, intraprende l’attività di libero professionista offrendo consulenza di light design a diversi studi di architettura e inizia un sodalizio di collaborazione con lo studio Archiluce Lighting Design in qualità di progettista. Dal 2007 fa parte dello studio SanLorenzo21_architettura e lighting design.  Nel 2014 fonda, insieme ad altri 9 soci, Condiviso, rete di aziende e professionisti che offre servizi alle imprese e a chi vuole trasformare idee in business.

Dal 2016 fa parte del direttivo di ADI Liguria. Sito web: Sanlorenzo21

COSTI

Urban lighting – 1,2,3 aprile € 375,00

Luce per l’arte – 15, 16, 17 aprile € 375,00

Light Painting – 29, 30 aprile € 195,00

I costi dei singoli workshop sono al netto dell’iva e comprensivi di:

–  Documentazione tecnica
– Attestato di partecipazione
– Coffee break e aperitivo finale

ISCRIZIONI

L’iscrizione dovrà essere regolarizzata inviando alla segreteria organizzativa copia dell’avvenuto versamento del 50% della quota. Il restante 50% dovrà essere saldato il primo giorno dello workshop. I versamenti vanno effettuati sul seguente conto corrente bancario: IBAN: IT29V0501801400000000177136

Causale: WORKSHOP_LIGHTING_DESIGN N°…..

Per informazioni ed iscrizioni info@condiviso.coop – tel.+39 010 8568 340

Scarica programma URBAN LIGHTING

Scarica programma LUCE PER L’ARTE

Scarica programma LIGHT PAINTING

Corsi di formazione Condiviso

A partire dal mese di aprile con un calendario variegato, tra week end e giorni feriali, presso la nostra sede nella Darsena del Porto Antico di Genova, iniziano i corsi di formazione organizzati da Condiviso e dedicati a professionisti, operatori e imprese.

I primi quattro argomenti spaziano dal LIGHTING DESIGN alla FOTOGRAFIA, dalla FORMAZIONE GIURIDICA agli strumenti e strategie di COMUNICAZIONE WEB E SOCIAL. I corsi sono tenuti da professionisti del settore e si rivolgono a chi desidera accrescere le proprie competenze e rafforzare la propria professionalità.

Inauguriamo così il nostro programma di formazione, perché crediamo che CONDIVIDERE significhi anche imparare e crescere insieme. Prenditi cura di te, regalati uno dei nostri corsi!

Per informazioni ed iscrizioni info@condiviso.coop – tel. 010 8568 340

Lighting design – programma completo

Photo masterclass – programma completo

Marketing e comunicazione web e social – programma completo

Social lighting

Trovo molto interessante questo articolo di Giulia Gobino da Luxemozione.

Quando dico che lo studio della luce è molto importante, intendo proprio questo.

“Sempre maggiore attenzione viene posta, soprattutto in ambito internazionale, sull’impatto che la luce può avere sul “sociale” e sul modo in cui la comunità vive gli spazi durante le ore di buio. Questo approccio è molto interessante, poiché permette di rendere gli spazi urbani più accessibili e vivibili da parte dei cittadini anche dopo il calar del sole. Questo significa garantire anche maggiore sicurezza.

“Può la luce ridare vita a un luogo che ha perso la propria identità? Questo è il quesito a cui il Social Lighting cerca di dare risposta.

Con un’illuminazione progettata può cambiare radicalmente la percezione e l’attrattività di un luogo. È fondamentale offrire la possibilità di essere attratti da un luogo ma anche di vedere e di riconoscerne le peculiarità e di percepirne la sicurezza.

Dimostrazione pratica di applicabilità di queste teorie sono alcune iniziative realizzata da gruppi di professionisti che organizzano dei veri e propri studi urbanistici e sociali su aree di periferia di grandi e piccole città, realizzando, attraverso dei mock up, con luci alla mano, le idee sviluppate a tavolino.

Uno di questi gruppi (forse il più attivo oggi) è il SOCIAL LIGHT MOVEMENT. Lo scopo principale è quello di incoraggiare i progettisti a utilizzare in maniera corretta e funzionale la luce come strumento di riqualificazione urbana.

L’obiettivo è dare allo spazio urbano, in diversa misura, connotazioni evocative e allo stesso tempo ristabilire un rapporto di fiducia tra gli abitanti e la città notturna.

Parallelamente a questo movimento, si muovono componenti di Guerilla Lighting , che durante questi workshop, organizzano dei veri e propri “flash mob” in aree degradate e abbandonate delle città. Le loro installazioni si svolgono in genere in tempi molto contenuti (5-10 minuti) e riescono in pochissimo tempo a trasformare e rendere “attraente” un luogo, un cortile, il pilone di un ponte, solo con l’utilizzo della luce.

Tra questi esempi si ricorda “Il Giardino che non c’è” , realizzato nel 2012, installazione posizionata sopra l’area di un acquedotto, che vuole ricordare un giardino per la sua forma e composizione, ma che in realtà è nel più completo degrado. Il tema affrontato è la possibilità di riqualificare questo spazio verde abbandonato, trasformandolo idealmente in un giardino attraverso l’utilizzo di installazioni luminose.”

Qui sotto il link con l’articolo completo.

Social lighting, luce che riqualifica lo spazio urbano

Formazione in Condiviso

Condiviso, per la sua stessa natura di realtà composita, formata da professionisti di varia estrazione, è in grado di fornire servizi di consulenza e formazione in svariati ambiti.

Il nostro catalogo

Progettazione
Europrogettazione
Gestione di progetti e aziende erp/crm/pms
Corporate event management

Mktg e comunicazione
Web marketing
Social media
Brand identity
Scrittura istituzionale e per il web
Masterclass fotografia
Comunicazione interpersonale

It
Gnu/linux per la produttività quotidiana
Mysql
Wordpress
Joomla

Architettura design
Illuminotecnica
Architettura

Pari opportunità
Bilancio di genere
Stress, lavoro correlato e genere

Sociale
Diversity management
Formazione giuridica per operatori sociali
Responsabilità civile e modello 231
Formazioni e seminari di approfondimento
Supervisione clinica multiservizi

FORMAZIONE CONDIVISO

La nuova sede di Condiviso

Ristrutturare l’ ufficio in cui si lavora è un compito molto complesso, è un po’ come iniziare con i propri colleghi una relazione “intima”. Bisogna infatti prima conoscersi, studiarsi, incontrarsi possibilmente anche fuori dal contesto lavorativo, sapere il più possibile su tutti, poi discutere, confrontarsi per verificare se le idee proposte, riassunte sulla carta in schizzi e trasformate in progetto, sono soluzioni realistiche, perseguibili e realizzabili.

Committenti quali project manager, consulenti ICT e consulenti startup, avvocati, segretaria amministrativa, developer, marketing manager, fotografi, art director, sysadmin, lighting designer, communication manager si sono personificati in un’unica figura la cui richiesta era: realizzare un luogo di lavoro dove tutti si sentono a proprio agio, si riconoscono e, varcando la soglia della sede, pensano: ”che bello lavorare qui ”.

La nostra ristrutturazione è stata un progetto ambizioso, preceduto da riunioni e da interviste individuali mirate a conoscere le esigenze di ciascuno di noi, le necessità, le abitudini, i desideri, a capire cosa era per noi indispensabile e a che cosa potevamo rinunciare in cambio della condivisione di uno spazio e di un lavoro.

Da queste indagini è emerso che la maggior parte di noi desiderava che nella nostra sede fosse presente uno spazio adatto a ricevere dei bambini, che fossero i nostri figli o quelli dei nostri clienti, altri invece necessitavano di una sala d’aspetto e di un ufficio che comprendesse una sola postazione di lavoro, altri di avere la possibilità di portarsi il cane in ufficio senza disturbare o interferire negli spazi altrui. Volevamo un “angolo” laboratorio dove poter fare dei lavori manuali. Tutti desideravamo un luogo dove mangiare insieme, ricevere un cliente davanti ad un tè o ad un caffè, avere un luogo dove potersi distrarre e mangiare qualcosa, una cucina o qualcosa del genere. E poi, perché no, anche un divano.

Da queste considerazioni, esigenze, necessità, sogni, lo spazio architettonico ha preso forma in modo “naturale”, apparentemente spontaneo.

È nato così un progetto complesso ed articolato che comprende una saletta d’attesa che può ospitare anche delle riunioni ed è adatta a ricevere bambini, due uffici personali, un ufficio che ospita cani e padroni con ingresso separato, uno spazio che prevede circa 60 posti a sedere e si presta ad organizzare eventi e conferenze, una sala riunioni, una cucina che tra breve sarà auto-costruita, un open space che comprende 12 postazioni di lavoro e che richiede un forte senso civico (dovendo parlare a bassa voce, silenziare la suoneria del telefono mobile e rispondere al cellulare sul terrazzo che fortunatamente si affaccia su un panorama suggestivo).

Parte dell’arredo interno è un assemblaggio di mobili provenienti dai nostri precedenti uffici che come pezzi di un puzzle sono stati prima selezionati e poi collocati, sistemati, riusati alcuni riadattati.

Il contesto in cui si trova l’immobile, la tipologia del contenitore, è stato fondamentale e stimolante per raggiungere l’obiettivo che mi ero prefissata: da una parte soddisfare il più possibile le esigenze espresse dai miei soci, dando priorità a quelle ricorrenti e a quelle irrinunciabili, dall’altra portare all’interno il meraviglioso paesaggio marino che ci circonda, aprendo il più possibile lo spazio e creando lunghi campi visivi, visuali, che per raggiungere il mare, la darsena, possono attraversare più ambienti.

La sede di Condiviso è tutto questo, il nostro ufficio è la sintesi, l’espressione di ciascuno di noi, ognuno ha contribuito alla sua realizzazione e attraverso le interviste private ho cercato di cogliere la parte migliore di tutti i suoi “abitanti” per poi trasformarla in spazio, in luogo di lavoro, di incontro.

TEDx Genova

La scorsa estate ci hanno chiesto di partecipare alla prima edizione di TEDx a Genova ed all’invito abbiamo risposto con quello stesso entusiasmo che l’organizzatore ci ha manifestato parlando di un progetto che si poneva l’obiettivo di aprire le menti dei genovesi: lo stesso che da anni perseguiamo ideando e realizzando eventi.

Sono ormai quattro anni che con perseveranza individuiamo location inedite a Genova, luoghi abbandonati, dimenticati e con passione li allestiamo con contenuti speciali, elementi di arredo, illuminazione, opere di design, di arte e di artigianato, saperi e sapori per presentarli al pubblico come eventi indimenticabili.

La nostra ricerca è allestire un luogo dove tutti trovino qualcosa che gli appartenga, li gratifichi, li stupisca. Ci piace sognare e realizzare ciò che vediamo ad occhi chiusi.

La partecipazione a TEDx ci ha imposto di riflettere su ciò che abbiamo realizzato negli anni, sicure di non essere le uniche a veder crescere questa città, tant’è che nell’arco della giornata si sono susseguiti interventi di eccellenze che hanno portato affascinanti ed emozionanti testimonianze del loro mondo. Abbiamo concluso la giornata pervase da entusiasmo ed energia positiva, confidando che, oggi, Genova sia pronta ad accogliere e comprendere un concetto di lavoro innovativo a 360 gradi.

Quando ci hanno invitate a partecipare a TEDx e ci hanno chiesto di presentarci abbiamo pensato di fare nostre le parole di Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, perché abbiamo capito, anche attraverso questa esperienza, che cerchiamo di essere il cambiamento che desideriamo si realizzi a Genova.

Evento Bastimento in Cndiviso

Nell’ambito delle iniziative collaterali al Salone Nautico, Evento Bastimento è dedicato ad architetti, professionisti, esperti di design e di arredamento, ad imprese del settore nautico e non solo, e a tutti i cultori del gusto e i curiosi dello stile italiano. In prossimità del Museo del Mare e del Polo Universitario, una esposizione di oggetti e di light design, proiezioni video e dimostrazioni di stampa 3D da software libero. Conversazioni con designer di fama internazionale, come Chicco Bestetti (studio Paola Lenti) e Davide Groppi (designer di lampade e fondatore della Davide Groppi lighting).

Il filo conduttore degli interventi scelto quest’anno da Maria Cristina Turco e Stefania Toro dello studio di architettura e lighting design San Lorenzo 21, è la “condivisione dei saperi”. Non è un caso che la manifestazione si tenga presso il nuovo spazio di Condiviso.

Ad ogni edizione del Nautico lo studio San Lorenzo 21 organizza per gli ospiti allestimenti scenografici in luoghi o aree della città poco conosciute.

Illuminazione a led all'Acquario di Genova

Molti si chiedono se la luce a led possa illuminare come le vecchie lampadine ad incandescenza, se possa sostituire i corpi illuminanti tradizionali o no.

Negli ultimi anni la tecnologia a led si è evoluta molto rapidamente ed ogni anno che passa si riescono a raggiungere risultati che eguagliano e a volte superano quelli ottenuti da un’illuminazione tradizionale, non solo per quel che riguarda il risparmio energetico.

L’acquario di Genova ha voluto rinnovare e rendere più attuale l’ illuminazione dei percorsi principali, della Nave Italia e di alcune vasche tra cui quella dei lamantini e foche, grazie ad un finanziamento europeo.

Siamo riusciti nell’intento utilizzando solo apparecchi a led. Abbiamo lavorato in sinergia con acquaristi e biologi per comprendere le esigenze delle specie in questione.

Agenzia Immobiliare Ghirardi

L’immagine coordinata di una azienda, grande o piccola che sia, è fondamentale per fare in modo che i propri prodotti/attività siano riconoscibili sempre, già ad un primo sguardo. La propria sede, l’e-commerce, i materiali di promozione o di vendita, il packaging, sono il vestito con il quale ci presentiamo. Non per forza deve essere il “vestito della festa”, ma deve rispecchiare la personalità dell’azienda.

Opere esposte al Museo Caruso

Affrontare la progettazione dell’illuminazione di uno spazio espositivo è sempre complesso e intrigante in quanto la luce può assumere caratteri conservativi, ma anche espressivi e creativi: l’utilizzo della luce può consentire diverse letture dei segni artistici arricchendo l’esperienza del visitatore attraverso la capacità di suscitare emozione, nel rispetto dell’esigenza fondamentale della conservazione dell’opera.
Lo spazio per esporre è da considerarsi come un luogo privilegiato, in quanto è qui che vengono valorizzati, accolti ed esposti, per essere fruiti ed apprezzati, gli oggetti della visione, siano essi storici o contemporanei.
E, dato che all’interno di questi spazi i messaggi che ci vengono trasmessi sono prevalentemente di carattere visivo, l’utilizzo della luce non può essere considerato solo un accessorio, ma va visto come un elemento che, influenzando la percezione dei soggetti esposti, diviene parte integrante della struttura architettonica.

Progetto: illuminazione permanente delle opere esposte e della scenografia luminosa. Progetto definitivo, esecutivo, realizzazione.
Con: Liliana Iadeluca
Luogo: Lastra a Signa (FI)
Anno: 2012
Committente: Comune di Lastra a Signa (Fi)