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LIGHTING FOR GENOA – Fase 2

COMUNICATO STAMPA

 LIGHTING FOR GENOA: SI ILLUMINANO 3 NUOVE PIAZZE NEL CENTRO STORICO DI GENOVA

Inaugurazione 28 dicembre alle ore 17,00

Fortemente voluto dall’amministrazione comunale, il progetto “Lighting for Genoa” ha l’obiettivo di intervenire sul centro storico genovese con installazioni permanenti di luce per riqualificare piazze e aree ritenute strategiche, valorizzare percorsi ed emergenze culturali e, non ultimo, mettere in sicurezza specifiche porzioni di territorio, specialmente in un periodo così delicato dal punto di vista della sicurezza nel nostro centro storico.

Il progetto – ideato e coordinato da Condiviso.coop di Genova – è stato inaugurato l’anno scorso con l’illuminazione di piazza Don Gallo progettata dalla lighting designer Stefania Toro, che è stata incaricata di curare il progetto più ampio che coinvolge complessivamente 10 piazze cittadine.  Ogni piazza è stata assegnata ad una differente lighting designer italiana che opera sia sul territorio che in ambito internazionale.

Ciascuna installazione è a basso consumo energetico.

Il 28 dicembre 2022 inaugurano 3 nuove piazze: piazza inferiore del Roso (zona Prè), salita alla Torre degli Embriaci (zona Santa Maria di Castello), piazza Stella (zona Molo).

La curatrice Stefania Toro sottolinea che “l’intenzione è portare alla luce questi luoghi, consegnare ai cittadini un nuovo punto di vista e rendere Genova una città innovativa che sperimenta interventi permanenti di lighting design in un mondo in cui sono sempre e solo considerati interventi temporanei all’interno di Festival. Abbiamo costruito il progetto con i cittadini, gli attori protagonisti che quotidianamente presidiano il territorio. I primi curiosi, volenterosi di avere uno sguardo di attenzione. I primi a prendersi cura delle installazioni. Questo aspetto umano del progetto ci ha permesso di costruire una narrazione notturna delle piazze con la luce, una luce nuova, sostenibile, per rendere gli spazi urbani maggiormente a misura d’uomo”.

Lighting #2 – IL CIELO SOPRA GENOVA – progetto di Liliana ladeluca, piazza inferiore del Roso

Circondati da alti palazzi, nella maggior parte del centro storico ci troviamo “intrappolati” tra vicoli stretti. Siamo a Genova, ma non la vediamo. Se alziamo gli occhi notiamo un cielo incorniciato che riprende la forma dei vicoli e delle piazze. Città verticale, ma chiusa e a volte prigioniera di se stessa. In quei luoghi non gustiamo il panorama ed i colori sul mare che ci regala la nostra città.

Il concept del progetto vuole gettare il cuore e l’occhio oltre i muri per ritrovare ai nostri piedi alcune opere architettoniche proiettate a terra, fisse o animate che ci ripropongono la città in forma di skyline in un gioco di scoperta e ritrovamento.

Ma da quaggiù possiamo vedere anche le nuvole che, come scriveva Fabrizio De Andrè

“Vanno, vengono, a volte si fermano”

Lighting #9 – LEGGERA – progetto di Giorgia Brusemini, Carla Morganti – Salita alla torre degli Embriaci

“La città 24 ore su 24 è un fenomeno che modella sempre di più il modo in cui viviamo la vita di città. Una percentuale crescente della vita sociale ed economica si svolge ormai nelle ore dopo il tramonto.

Gli attuali sviluppi verso le città 24 ore su 24 tendono a offuscare la nostra percezione del giorno e della notte. Mentre iniziamo a capire l’importanza e il carattere distintivo delle diverse ombre della notte – dal tramonto all’alba – ci allontaniamo dal vedere la luce come un puro elemento funzionale”.

Cities Alive_Rethinking the Shades of Night_Arup Lighting report

L’intervento di lighting design ha l’intento di far vivere questo spazio urbano, oasi verde di pace, anche dopo il tramonto, invitando le persone a nuove pratiche di socializzazione e di valorizzazione di esperienze culturali inusuali come quella della lettura in notturna all’aria aperta, già sperimentata in passato dalla designer Brusemini con i suoi interventi luminosi temporanei. Nelle panchine già esistenti avviene una metamorfosi estetica e formale rimanendo comunque riconoscibili, fruibili anche di giorno e atte ad accogliere in notturna 2 o più lettori. Nei percorsi pedonali circostanti, riconosciamo le proiezioni poetiche ed evocative della luce che filtra tra le foglie e rami (in giapponese: Komorebi) della lighting designer Carla Morganti, che accentuano l’atmosfera naturale già presente nel luogo, avvolgendo ed accompagnando il visitatore ad appropriarsene senza timore anche al calar del sole. Nell’utilizzo di una “luce gentile” consapevole e calibrata, le designer indicano nuove vie per vivere e valorizzare gli spazi comuni outdoor generando luoghi vivaci, prosperi, sicuri e inclusivi a tutte le ore per coloro che vivono, lavorano e giocano nella città.

Lighting #10 – THE MELTIN’SPOT – progetto di Beatrice Bertolini, Marta Mannino, piazza Stella

Il Progetto di illuminazione di Piazza Stella prende ispirazione dal forte vitalismo culturale e dal mosaico di etnie che da sempre caratterizza Genova in quanto città portuale. Le persone e le loro storie sono protagoniste dell’installazione di luce, con la quale interagiscono creando effetti di luci colorate e ombre sempre diverse.

Sfruttando la «sintesi additiva», combinando i colori primari prodotti dalla luce (rosso, blu e verde) si crea luce bianca; come dalla mescolanza di colori si crea un tutt’uno, così la città di Genova si forma da un intreccio di culture.

Sono stati progettati degli elementi di arredo urbano in cui alloggiare le sorgenti luminose. In una piazza quiescente, senza avventori, la luce “respira”, per poi – grazie a dei sensori – risvegliare i colori al passaggio delle persone.