Eventi e allestimenti.
Progettazione allestimenti e organizzazione eventi in ambiti museali, fieristici ed espositivi. Curatela di eventi speciali in luoghi inediti, completamente riallestiti con oggetti di design, di luce, di arte e di artigianato. Ogni allestimento è pensato in stretta relazione con l’ambiente e le caratteristiche architettoniche dello spazio ed è progettato per valorizzare sia il luogo che ospita l’evento, che gli arredi e gli oggetti.

La moda bimbo e il kids lifestyle riuniti al Pitti Bimbo per rispondere creativamente alle complessità del mercato. Grande qualità e internazionalità dei buyer arrivati, per un’edizione all’insegna della ricerca e dell’attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità.

Un progetto nato in Condiviso, MIOMIO.BIO, ha partecipato nella sezione ECOETHIC, dal cuore veramente green, attenta ai materiali, alla produzione etica, alla sostenibilità.

MIOMIO.BIO è infatti un progetto creativo che propone abiti per bambini in tessuti di cotone biologico, interamente prodotti in Italia, con un processo sartoriale artigianale di alta qualità. Un progetto attento alla sostenibilità ambientale, culturale ed economica, alla provenienza dei materiali e al benessere delle persone che li lavorano.

Pitti Bimbo conferma ancora una volta il successo della sua vocazione sperimentale, all’insegna della ricerca estesa a tutti gli ambiti dell’universo del bambino, e della sua forte dimensione internazionale, su entrambi i lati del mercato – espositori e compratori.

Il 24 settembre a Milano presso la sede di Formalighting, si è tenuta la prima tavola rotonda di Women in Lighting_ITALY. Un altro piccolo/grande passo a sostegno del progetto internazionale Women In Lighting,
piattaforma digitale che profila le donne che lavorano nel campo del lighting design e che ha lo scopo di promuovere i loro risultati, narrare il loro percorso di carriera e gli obiettivi, celebrare il loro lavoro e quindi contribuire a elevare il loro profilo nella comunità dell’illuminazione.
Il progetto è supportato da singole lighting designer femminili in oltre 50 paesi diversi. Le ambasciatrici WOMEN IN LIGHTING sono un punto di contatto in ogni sede per chiunque cerchi di saperne di più sul progetto. Grazie all’ambasciatrice italiana Giorgia Brusemini per l’organizzazione e a tutte le professioniste presenti!
Siamo orgogliosi di aver avuto la nostra socia Stefania Toro presente all’incontro per contribuire alla crescita della community delle professioniste dell’illuminazione.

Giovedì 19 settembre abbiamo dedicato la giornata a studiare, lavorare, confrontarci con tanti imprenditori sul tema “Co-economy, soluzioni contemporanee per fare impresa”.

Co-economy significa attivare forme di scambio e azioni di tipo economico capaci di coniugare competizione e coesione sociale. Fare impresa prestando attenzione al territorio, alle persone, all’economia è un volano di sviluppo e di crescita per l’impresa stessa. Non significa “essere buoni” ma saper tenere insieme in misura crescente la dimensione economica e quella sociale. Le imprese più innovative stanno cambiando la loro modalità di produzione di beni e servizi, in questa direzione. Diventando agenti di un cambiamento potenzialmente “esplosivo”.

Per questo motivo, abbiamo pensato di condividere con una cinquantina di realtà innovative – da tutta Italia – una giornata di studio e confronto. La giornata è iniziata con l’workshop “Cambiare l’Italia cooperando. Rivoluzioni cooperative”, realizzato in collaborazione con l’International Labour Organization, l’ente di formazione professionale 4Form, e Legacoop. Suddivisi in 4 gruppi di lavoro, ci siamo confrontati in un laboratorio di visioning per immaginare insieme le sfide del futuro, e abbiamo lavorato sulla progettazione partecipata, confrontandoci su priorità, target, obiettivi e ostacoli di progetti che vorremmo realizzare.

Per approfondire il tema ed ispirarci abbiamo organizzato un panel di “Conversazioni” con esperti nazionali e internazionali.

Condiviso ha aperto la sessione presentando una relazione su co-working, co-living e co-housing a partire da una ricerca che stiamo facendo su questi temi a noi molto cari da cui emerge un importante trend di crescita sia in termini imprenditoriali che sociali di questi fenomeni. Marco Busetto di Genera ha illustrato il loro approccio nell’investire in progetti innovativi ad alto impatto sociale. Qui la loro presentazione che riporta anche una serie di interessanti casi aziendali.

Paolo Venturi,direttore dell’Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Nonprofit e co-autore del volume Co-Economy. Un’analisi delle forme socio-economiche emergenti è intervenuto sul tema co-economy: nuove geografie del valore, con una relazione illuminante su come ridisegnare la catena del valore inserendo comportamenti di condivisione, cooperazione e collaborazione. A seguire, Daniela Ciaffi, vicepresidente di Labsus e docente del Politecnico di Torino, è intervenuta sul tema dei beni comuni e dei nostri diritti nel prendercene cura. Un intervento molto inspiring, incentrato sulla “caring society” – la “società della cura” come alternativa alla “società del consumo”.

Le conclusioni della giornata sono state affidate ad un ospite d’eccezione, Rafael Espinal jr, consigliere comunale della Città di New York, tra i promotori del Green New Deal e responsabile del progetto di rigenerazione urbana definito il più completo nella storia della metropoli americana.

Proprio durante il suo viaggio in Italia, Espinal ha lanciato la sua candidatura a sindaco di Brooklyn per il 2021, annunciando che continuerà in particolare a lavorare sui temi ambientali (ad es. il progetto green roofs) e sul contrasto alla povertà ed ai programmi per i senza tetto.

Il fattore più interessante è che è venuto in Italia, ospite di Legacoop Liguria, per studiare il modello delle cooperative di comunità e conoscere alcune realtà locali, tra cui la nostra!

Abbiamo concluso la giornata con un live della musicista Charlie Russo, tra rock, indie folk e ballades americane, accompagnato da un aperitivo in banchina a cura di Canovacci e della rete di imprese di street food “Stradda” con “Il Gelato della Carla dal 1930” e “Beive il bere ligure”.

L’evento “Co-economy, soluzioni contemporanee per fare impresa”è ideato e organizzato da Condiviso nell’ambito del progetto Darsena2027, in collaborazione con Genera, Legacoop e 4Form.

ALLA DARSENA DI GENOVA L’EVENTO DI CONDIVISO DEDICATO ALLA CO-ECONOMY, TRA WORKSHOP E CONVERSAZIONI APERTE A TUTTI

Appuntamento giovedì 19 settembre, a Calata Andalò Di Negro, presso gli spazi del network di imprese di Condiviso, per una giornata di lavoro, studio e confronto dedicata alle soluzioni contemporanee per fare impresa condivisa che vedrà la partecipazione di importanti ospiti nazionali e internazionali.

Giovedì 19 settembre il network di imprese Condiviso organizza, presso i propri spazi in Calata Andalò Di Negro n. 16 alla Darsena di Genova, l’evento “Co-Economy: soluzioni contemporanee per fare impresa”, una giornata di lavoro, studio e confronto dedicata alle soluzioni contemporanee per fare impresa condivisa che vedrà la partecipazione di importanti ospiti nazionali e internazionali.

La co-economy rappresenta un nuovo modo di fare impresa, ispirato alla condivisione e ad una maggiore sensibilità verso le persone, il territorio e l’ambiente. Se infatti, da una parte, le nuove tecnologie hanno permesso ai giganti del web di parcellizzare il mercato del lavoro dando vita alla cosiddetta gig economy, o “economia dei lavoretti”, dall’altra offrono a diverse realtà imprenditoriali fra loro complementari la possibilità di entrare in contatto e lavorare insieme, crescendo in maniera sostenibile e rispettosa dei diritti di tutti. È questo lo spirito della co-economy che abbiamo messo in pratica dando vita a Condiviso e che, adesso, vogliamo appunto condividere e mettere a frutto nell’evento del 19 settembre.

La giornata si articolerà in due sessioni: alla mattina, il workshop ad invito “Cambiare l’Italia cooperando. Rivoluzioni cooperative”, nell’ambito del programma di Legacoop “Rivoluzioni cooperative” realizzato in collaborazione con l’International Labour Organization e 4Form – ente di formazione professionale di Legacoop –, in linea con la strategia “Cambiare l’Italia cooperando” promossa dall’Alleanza delle Cooperative Italiane. Al workshop parteciperanno numerose realtà, cooperative e non, in arrivo da diverse regioni italiane per confrontarsi in laboratori di visioning e di progettazione partecipata.

Al pomeriggio, a partire dalle 16:30 e fino alle 19, sono invece in programma delle “Conversazioni” aperte al pubblico, e che prevedono gli interventi di Daniela Ciaffi, vicepresidente di Labsus e docente del Politecnico di Torino, sul tema “Beni comuni: che diritti matura chi se ne prende cura?”; di Paolo Venturi,direttore dell’Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Nonprofit, e co-autore del volume “Co-Economy.
Un’analisi delle forme socio-economiche emergenti”;
diMarco Busetto, business analyst di Genera SpA, che parlerà degli strumenti di investimento a supporto dell’innovazione e della cooperazione; e di Rafael L. Espinal jr, consigliere comunale della Città di New York, ospite di Legacoop Liguria, promotore del New Green Deal e responsabile del progetto di rigenerazione urbana definito il più completo nella storia della metropoli americana, capace di convogliare su un unico distretto urbano 250 milioni di dollari utilizzati per combattere la disoccupazione, riqualificare le infrastrutture e realizzare nuovi alloggi a
prezzi accessibili.

Le Conversazioni, come detto, sono aperte al pubblico, tuttavia, per una migliore organizzazione, si consiglia l’iscrizione attraverso l’apposito modulo sulla piattaforma Eventbrite.

L’evento “Co-Economy: soluzioni contemporanee per fare impresa” è ideato e organizzato da Condiviso, in collaborazione con Genera, Legacoop e 4Form.

Giovedì 19 settembre – ore 16.30 presso Condiviso | Calata Andalò di Negro 16

In un contesto economico – locale e globale – fortemente instabile, le imprese più innovative stanno cambiando la loro modalità di produzione di beni e servizi, tenendo insieme in misura crescente la dimensione economica e quella sociale: il fare impresa guarda sempre di più al sociale non solo come elemento “accessorio” ma come “core business”. Si affermano sempre più dinamiche socio-economiche che si ispirano alla condivisione (co-working, sharing economy) e ad una maggiore sensibilità verso le persone, il territorio e l’ambiente (inclusive economy, circular economy). Le imprese, e soprattutto quelle più innovative, sono i principali attori di questo cambiamento. Ne parliamo con esperti di economia collaborativa, beni comuni e rigenerazione urbana, politiche urbane e ambientali.

Paolo Venturi, direttore di AICCON e The FundRaising School, Co-Economy, un’analisi delle forme socio-economiche emergenti

Daniela Ciaffi, Labsus e Politecnico di Torino, Beni comuni: che diritti matura chi se ne prende cura?

Rafael L Espinal Jr., membro del New York City Council, Urban policies, people and enterprises: a more livable city for everyone

Marco Busetto, Genera SpA, Genera: uno strumento di investimento a supporto dell’innovazione e della cooperazione

Sara Di Paolo, CONDIVISO, Co-working, Co-living, Co-housing: esperienze internazionali e impatto comunicativo

A seguire aperitivo in banchina a cura di Canovacci e live di Charlie Risso.

Si consiglia l’iscrizione cliccando a questo link!

L’evento è organizzato da Condiviso, presso la nostra sede in Calata Andalò di Negro 16 nella vecchia Darsena di Genova, nell’ambito dei progetti Darsena2027, in collaborazione con Genera e Legacoop Liguria. Media Partner AltrEconomia e Radio Babboleo.

Soluzioni contemporanee per fare impresa

Una giornata di lavoro, studio e confronto

Giovedì 19 settembre 2019

SAVE THE DATE

Fare impresa prestando attenzione al territorio, alle persone, all’economia è un volano di sviluppo e di crescita per l’impresa stessa. A partire dalla nostra esperienza di impresa ibrida tra il terzo settore e il profit desideriamo condividere con altre realtà innovative, che operano a livello nazionale, una giornata di approfondimento e confronto sulle sfide e sulle soluzioni che le nuove forme di impresa emergenti affrontano quotidianamente.

In un contesto economico – locale e globale – fortemente instabile, le imprese più innovative stanno cambiando la loro modalità di produzione di beni e servizi, tenendo insieme in misura crescente la dimensione economica e quella sociale: il fare impresa guarda sempre di più al sociale non solo come elemento “accessorio” ma come “core business”. In questo quadro, si affermano sempre più dinamiche socio-economiche che si ispirano alla condivisione (co-working, sharing economy) e ad una maggiore sensibilità verso le persone, il territorio e l’ambiente (inclusive economy, circular economy). Le imprese, e soprattutto quelle più innovative, sono i principali attori di questo cambiamento.

Condiviso è nato da un percorso di progettazione allargata. Il nostro approccio imprenditoriale è fortemente dinamico: dalla interazione di molte professionalità nascono contenuti originali, collaborare a stretto contatto genera economie di scala e garantisce maggiore disponibilità di competenze, dialogare con il territorio permette di immaginare soluzioni efficaci, rimanere collegati con la dimensione internazionale ed europea in particolare ci consente di avere uno sguardo di ampio respiro sulle dinamiche innovative. Condiviso è partner di un gruppo di lavoro che, nell’ambito di un Progetto Erasmus+, SCC, sta sistematizzando e creando un network di spazi collaborativi a livello europeo.

Per condividere e mettere a frutto queste molteplici esperienze, abbiamo immaginato una giornata strutturata in due momenti: il primo per offrire un’esperienza pratica di studio e scambio di buone pratiche e scenari futuri  tra realtà imprenditoriali che basano il loro lavoro su dinamiche collaborative, attive sul territorio nazionale, grazie ad un percorso di facilitazione; il secondo di ispirazione, grazie alla partecipazione di esperti di economia collaborativa, rigenerazione urbana, trasferimento tecnologico, social innovation e creative learning.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con LegaCoop, 4Form, Genera.

A breve il programma completo.

Al Salone del Libro 2019, insieme a Demoelâ, abbiamo presentato 7P – A co-op game on coops, il gioco dedicato ai sette principi della cooperazione che abbiamo contribuito a progettare e di cui abbiamo curato tutte le illustrazioni e l’impianto grafico.

Siamo inoltre intervenuti al lancio della campagna “Obiettivo Lettura!”, il piano dell’Alleanza delle Cooperative Italiane per promuovere la lettura nel nostro paese! Nel prossimo anno cureremo il monitoraggio di analisi semantica con strumenti avanzati di tutti i contenuti digitali legati al progetto.

Il coworking del 40° congresso nazionale di Legacoop

In occasione del Congresso Nazionale di Legacoop che si è tenuto a Roma, negli Studi di Cinecittà, dal 16 al 18 aprile 2019, abbiamo contribuito a progettare il coworking temporaneo per tutti i partecipanti.

Abbiamo pensato a spazi comodi e informali per i delegati e gli ospiti del Congresso – come spesso avviene nei coworking – per chiacchierare comodamente, collegare il portatile, connettersi alla rete wi-fi, leggere, approfondire, fare networking e approfondire le buone pratiche cooperative attraverso il gioco e lo storytelling.

È stata la proposta di Legacoop in collaborazione con le cooperative Condiviso, Doc Servizi, DeMoela e con Generazioni, per sperimentare alcuni elementi di innovazione – oggi sempre più diffusi nel mondo del lavoro – collegati in particolare agli spazi professionali e alle nuove modalità di rendere il luogo di lavoro sempre più “fluido” e collaborativo.

L’Agenzia immobiliare Ghirardi , ha voluto rinnovarsi puntando moltissimo sull’ illuminazione degli ambienti, destinati ad accogliere i clienti.
Il progetto ha puntato su pochi elementi lineari collocati quasi a scomparsa per creare un atmosfera accogliente e non abbagliante.

Progetto di: Stefania Toro, Liliana Iadeluca

Progetto: illuminazione interna. Progetto definitivo, esecutivo e realizzazione.
Luogo: Genova
Anno: 2015
Committente: Ghirardi spa

“#FuturaRapallo – Il futuro sottosopra” è il titolo della tre giorni che ha visto impegnate le scuole della Liguria in un’immersione nella cultura dell’innovazione didattica anche in chiave digitale. Si è trattato della tappa ligure di #FuturaItalia, il tour in venticinque città italiane ideato e organizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per fare il punto sulle trasformazioni che interessano l’istruzione e per valorizzare le buone pratiche didattiche in chiave innovativa.

Migliaia di studenti hanno partecipato a tre giorni (30 settembre – 2 ottobre) di dibattiti e testimonianze sulla Scuola Digitale, iniziative formative, confronti, hackathon (maratona digitale), concorsi, momenti ricreativi e spettacoli dedicati agli studenti, ma anche ad insegnanti e cittadini interessati.

Data la ricchezza delle iniziative previste e considerate le peculiarità della città di Rapallo e degli spazi che, all’interno del tessuto cittadino, hanno ospitato la manifestazione, Condiviso ha affiancato l’organizzazione dell’Istituto Liceti in varie attività di coordinamento, allestimento degli spazi e logistica.

Come, ad esempio, l’individuazione delle location più adatte in funzione delle diverse attività e la realizzazione di soluzioni visive per l’utilizzo delle aree individuate, la mappatura dell’area e dei flussi di partecipazione e spostamento di pubblico, la verifica dell’infrastruttura tecnica disponibile nei diversi spazi, i servizi di accoglienza, la gestione degli ospiti, relatori, stakeholder e dei rapporti con i fornitori.